RIMINI-FERMANA, LA VIGILIA DI MISTER CIOFFI

Primo dei due impegni casalinghi consecutivi contro Fermana e Vis Pesaro per il Rimini di mister Renato Cioffi che domani, con fischio d’inizio alle ore 17.30, ospiterà al “Romeo Neri” i canarini dell’ex Mauro Antonioli. Una gara che, considerata la classifica e gli obiettivi stagionali di entrambe, può già essere considerata una sorta di scontro diretto. Così il tecnico biancorosso alla vigilia del match. “Una partita importante, importantissima, nella quale abbiamo l’obbligo di fare di più rispetto a quanto fatto sino a questo momento. Due turni casalinghi da sfruttare, a cominciare naturalmente da quello di domani, centrando il massimo dei risultati. Se ci riusciremo potremmo avere una classifica differente e forse anche più consona a quello che abbiamo seminato in questi mesi”. Il condottiero di Cervinara spiega cosa chiede di più ai suoi ragazzi. “E’ necessaria maggiore attenzione perchè mercoledì dopo il 2-0 abbiamo reagito in modo straordinario e alla fine avremmo anche potuto vincere. Il che da un lato fa piacere ma dall’altro lascia amaro in bocca, se avessimo giocato anche i primi venti minuti come il resto della partita probabilmente il risultato sarebbe stato differente. Dobbiamo quindi essere più accorti e determinati, in modo da limitare al massimo gli errori che a questi livelli si pagano a caro prezzo. Con maggiore attenzione, con il temperamento visto a Reggio dopo il 2-0, possiamo puntare sempre al bottino pieno”. Sulla strada dei biancorossi una Fermana in cerca di riscatto. “E’ un avversario che non merita la classifica attuale, possiede uomini importanti, che da tempo militano in categoria. Davanti hanno elementi come Bacio Terracino, D’Angelo o Liguori, dietro un giocatore come Comotto, non sarà una partita semplice. Noi ci giochiamo molto, dovremo essere molto freddi con la testa, razionali, e caldi con i piedi. Stare bene in mezzo al campo e quando abbiamo la possibilità per far male all’avversario sfruttarla”. L’ultima battuta riguarda le condizioni del campo. “E’ messo male, malissimo. Quando dico le cose non lo faccio a caso, ma ricordo la partita che abbiamo fatto mercoledì su un terreno di gioco spettacolare dove uomini come Palma o Candido, giocatori tecnici, hanno potuto esprimersi al meglio. Il nostro campo non ci permette di fare certe cose. Non deve essere una scusa, non dobbiamo piangerci addosso, ma se mi chiedete quali sono le condizioni del nostro terreno di gioco sono costretto a rispondere che attualmente non è adatto per giocare a calcio”.

Ufficio stampa Rimini F. C.