RIMINI-CESENA 1-1

RIMINI (3-5-2): Scotti; Scappi, Ferrani, Oliana; Nava, Montanari, Palma, Van Ransbeeck (30′ pt Candido), Silvestro; Arlotti (30′ st Ventola), Gerardi (30′ st Bellante). A disp.: Santopadre, Sala, Finizio, Picascia, Candido, Mancini, Cigliano, Petrovic, Pari, Lionetti. All.: Cioffi.

CESENA (3-5-2): Agliardi; Ciofi, Ricci, Sabato; Zerbin (41′ st Capellini), Rosaia (30′ st Valencia), De Feudis, Franco, Giraudo; Borello, Butic (30′ st Sarao). A disp.: Stefanelli, Marson, Valeri, Brignani, Maddaloni, Pantaleoni, Zecca, Brunetti. All.: Modesto.

ARBITRO: Ricci di Firenze (Lencioni, Testi).

RETI: 28′ pt Butic (rig.), 38′ pt Arlotti.

AMMONITI: Arlotti, De Feudis, Ricci.

ESPULSO: 27′ pt Scappi per fallo da ultimo uomo.

NOTE: Spettatori 5.086 (paganti 3.893, abbonati 1.193). Angoli: 1-7.

Secondo pareggio consecutivo conquistato con cuore e determinazione dal Rimini di mister Renato Cioffi che oggi, proprio come accaduto la scorsa domenica a Fano, è riuscito a ottenere un punto pesantissimo nel derby con il Cesena pur avendo giocato oltre un’ora in inferiorità numerica. L’attesa sfida si è giocata davanti a una buona cornice di pubblico, circa 5.100 gli spettatori presenti, ma su un terreno di gioco in condizioni decisamente precarie causa i lavori di manutenzione in corso nelle ultime settimane. Il tecnico biancorosso si affida al tradizionale 3-5-2, con Scappi, Ferrani e Oliana a protezione di Scotti. Linea mediana con Montanari, Palma e Van Ransbeeck, supportati da Nava e Silvestro sulle corsie. Il fronte di attacco è affidato al tandem Arlotti-Gerardi. La tensione si avverte, vuoi per l’importanza del match che per il particolare momento vissuto da entrambe le formazioni, tanto che i primi venti minuti sono sostanzialmente di studio. Il primo tentativo è degli ospiti con Borello, che incorna un cross proveniente dalla sinistra di Giraudo, Scotti è attento e risponde presente. Al 27′ Scappi ferma in maniera fallosa Giraudo lanciato in area, il direttore di gara indica il dischetto e sventola il rosso diretto al difensore biancorosso. Dagli undici metri Butic non sbaglia e porta in vantaggio il Cesena, Rimini sotto e ancora una volta in inferiorità numerica. Al 37′, sugli sviluppi di un angolo, De Feudis prova il diagonale ma la sfera termina sul fondo. Un giro di lancette più tardi i ragazzi di mister Cioffi pareggiano con Arlotti, che conquista palla sulla trequarti, avanza, e con un rasoterra chirurgico non lascia scampo all’ex Agliardi. E’ l’ultimo sussulto del primo tempo, si va al riposo sull’1-1. Dopo 9′ dalla ripresa delle ostilità Franco prova la conclusione a giro dal limite ma la mira è alta. Al 24′, dopo una bella iniziativa di Palma, la sfera arriva sui piedi di Gerardi che controlla bene e lascia partire un sinistro potente, Agliardi non si lascia sorprendere e para in due tempi. Al 39′ Valencia ci prova direttamente da calcio piazzato, Scotti vola e respinge. Un minuto dopo Silvestro si rende protagonista di una grande percussione sulla sinistra, il suo diagonale sul secondo palo non trova il bersaglio. Al 44′ Candido mette in mezzo su punizione, grande girata di Ventola di testa ma la sfera termina di a lato di un soffio. Dopo 4′ di recupero arriva il triplice fischio, al “Romeo Neri” termina 1-1. Per i ragazzi di Cioffi, che con un pizzico di fortuna in più avrebbero anche potuto aggiudicarsi il derby, ancora una grande prova di carattere che lascia ben sperare, come testimoniato dagli applausi del pubblico biancorosso e della Curva Est che ha intonato un significativo “Vi vogliamo così”.

Ufficio stampa Rimini F. C.