GIORGIO GRASSI: “GIA’ AL LAVORO PER LA PROSSIMA STAGIONE, NULLA DI CONCRETO SUL FRONTE NUOVI ACQUIRENTI”

Stiamo già lavorando per la prossima stagione, allo stesso tempo siamo pronti a valutare le proposte di chi è intenzionato a darci una mano o anche a rilevare la società. Questi, in buona sostanza, alcuni dei principali concetti espressi dal presidente Giorgio Grassi durante la conferenza che si è tenuta nella tarda mattinata odierna nella sede di via XX Settembre. A tre giorni dalla sofferta ma fondamentale salvezza ottenuta dal Rimini, il numero uno biancorosso ha esordito con i ringraziamenti. “Dopo una stagione così sofferta la prima sensazione è stata quella di una liberazione, più che di una gioia. La vittoria è dei ragazzi, sballottati tra quattro allenatori, che nelle ultime partite si sono ritrovati e grazie a mister Mario Petrone che dopo Caporetto è riuscito a condurre il gruppo verso il traguardo. Grazie anche ai ragazzi di Casa Betania, della Papa Giovanni XXIII, un gruppo di persone straordinarie che mi ha dato tanto a livello umano ma anche in termini di serenità in questi mesi difficili. Lunedì ho festeggiato assieme a loro”. Giorgio Grassi, tra i numerosi temi trattati, ha poi parlato di futuro. “Con mister Petrone mi incontrerò più tardi, per il direttore sportivo siamo a buon punto, nei prossimi giorni dovrebbe esserci la fumata bianca. Stiamo comunque lavorando per la prossima stagione, a cominciare dal far fronte a tutti gli adempimenti necessari all’iscrizione, entro il 24 giugno saremo pronti. Quanto all’allestimento della squadra sono convinto che, fatto tesoro degli errori commessi in questa stagione, faremo sicuramente meglio”. Questa, invece, la posizione circa il possibile ingresso di nuovi soci o l’arrivo di una nuova proprietà. “La Serie C, come sempre detto, è un bagno di sangue. Sembra ci sia la corsa per venire a Rimini, noi però non siamo nemmeno riusciti a trovare qualcuno che ci facesse da main sponsor. Se voglio vendere ci metto dieci minuti, io però ho il dovere di relazionarmi con persone o realtà serie che garantiscano un futuro alla società, lo devo all’amministrazione comunale che ha ritenuto il mio progetto serio affidandomi il Rimini e dunque alla città. Ho fatto tanti incontri, poi di concreto non c’è stato nulla. Alfredo Rota? Ci siamo visti una volta e verso di lui ho mostrato la massima disponibilità, dobbiamo però ancora entrare nel merito”. Tra i numerosi argomenti trattati quello relativo all’indimenticato presidente Vincenzo Bellavista. “La scorsa settimana, in occasione dell’anniversario della scomparsa, lo abbiamo ricordato sui nostri canali ufficiali e il primo anno, quando abbiamo giocato a Savignano, siamo andati a rendergli omaggio dopo avere contattato la signora Lelia. Grande rispetto nei confronti di quello che considero il più grande presidente nella storia del Rimini”.

Ufficio stampa Rimini F. C.