VIRTUS VERONA-RIMINI, LA VIGILIA DI MISTER MARTINI

Nuovo importante appuntamento di campionato per il Rimini, domani di scena nella tana della Virtus Verona (si gioca allo stadio “Gavagnin-Nocini”, fischio d’inizio ore 16.30). Per i biancorossi, reduci dall’amaro ko interno nel derby con il Ravenna, uno scontro salvezza da non fallire. Così mister Marco Martini alla vigilia del match. “La partita di domenica ci ha fatto male, non la dobbiamo dimenticare ma far sì ci serva da stimolo. La rabbia che avevamo dentro al fischio finale dobbiamo trasferirla sul campo domani. Siamo una squadra con una precisa identità, nel senso che abbiamo la capacità di leggere le situazioni, di capire e sapere cosa fare. Una identità che abbiamo dimostrato a tratti, diversamente non saremmo in questa situazione. E’ chiaro che d’ora in avanti dobbiamo rafforzare gli atteggiamenti che ci hanno portato vantaggi e migliorare, invece, le cose che ci sono riuscite meno bene”. Così sulla formazione scaligera, squadra appaiata ai biancorossi in classifica a quota 32. “La Virtus sta attraversando un buon momento, sicuramente arrivano a questo appuntamento con entusiasmo. Noi però dobbiamo guardare in casa nostra, trasferire la rabbia che abbiamo dentro in energia positiva. Giocherà chi ha dimostrato di possedere più cattiveria, più voglia di uscire da questa situazione”. L’ultima battuta del tecnico riguarda l’aspetto personale. “Siamo tutti e sempre in discussione, fa parte di questo mestiere. La mia posizione personale interessa poco, la cosa che mi preme è fare punti, portare a casa risultati. In questo momento, se ci sono io o non ci sono io, la cosa importante è che il Rimini ne venga fuori. Per farlo dobbiamo tirare fuori di più e fare scoccare quella scintilla che in questo momento non riusciamo ad alimentare. La chiave per invertire la rotta credo sia proprio questa”.

Ufficio stampa Rimini F. C.