RIMINI-FERMANA, MISTER ACORI SUONA LA CARICA

Obiettivo riscatto. E quella con la capolista è la migliore occasione per centrarlo. Questo, in buona sostanza, il Leo Acori pensiero alla vigilia della sfida contro la sorprendente Fermana in programma domani pomeriggio al “Romeo Neri” (fischio d’inizio ore 14.30). “Sappiamo non sarà facile perchè affrontiamo una squadra tosta, un avversario che magari non gioca un calcio particolarmente spettacolare ma tanto di cappello a loro perchè sono tremendamente concreti. Incassano pochissimi gol e, prima o poi, riescono sempre a fartelo. Detto questo, dopo la brutta sconfitta di Gubbio, per noi è una opportunità per fare una grande partita e portare a casa un grande risultato. Non dobbiamo lasciarcela scappare”. Il condottiero di Tordandrea mostra tanta fiducia nel gruppo a propria disposizione. “Sento che qualcuno si meraviglia abbia accettato di guidare questo Rimini. Per me è una buona squadra, composta sì da tanti giovani ma anche da diversi giocatori di esperienza. Con il Sudtirol, dopo appena tre giorni di lavoro, hanno fatto una bella prestazione. E anche in precedenza, se si eccettua per la gara con l’Imolese, il Rimini ha sempre fatto buone cose, dimostrando di potersela giocare con tutti. A Gubbio abbiamo disputato un discreto primo tempo poi, dopo il 2-0, ci siamo sciolti come neve al sole. Sono però convinto ci siano tutte le condizioni per fare bene e risalire in classifica”. Il tecnico biancorosso indica la strada ai propri ragazzi. “Occorre positività, determinazione, maggiore fiducia e convinzione nei propri mezzi. Non bisogna mai abbattersi. La squadra deve giocare con serenità, dando tutto senza sentirsi inferiore a nessuno. Essendo subentrato mi occorre ancora un poco di tempo per conoscere tutti al meglio e metterli nelle condizioni di poter rendere al massimo ma sono certo ce la faremo perchè questo è un gruppo sano”. Mister Acori rafforza il concetto e suona la carica in vista del match con la capolista. “Domani non possiamo sbagliare atteggiamento, la Fermana è una squadra cattiva, una squadra che sa quello che vuole. Noi dobbiamo scendere in campo utilizzando le medesime armi a cui dobbiamo aggiungere la nostra freschezza fisica e tanto entusiasmo. Del resto se vuoi un risultato ci devi credere e se ci credi devi dare tutto. Io ci credo. Non mi sono abbattuto nel 2016 quando sono tornato a gennaio in mezzo a mille problemi societari, non lo farò certo ora”.

Ufficio stampa Rimini F. C.