SANSEPOLCRO-RIMINI, LA VIGILIA DI MISTER MARTINI

Con mister Luca Righetti impegnato a raggiungere Sansepolcro in mountain bike, spetta al vice-allenatore Marco Martini presiedere la tradizionale conferenza stampa della vigilia. “Le motivazioni dei nostri avversari sono differenti rispetto alle nostre, loro si giocano una stagione, ma le nostre non sono da meno – attacca il tecnico -. Vogliamo onorare il campionato e far vedere quanto fatto in settimana, perché i ragazzi hanno lavorato sodo per preparare l’impegno. Per rispetto del nostro lavoro scenderemo dunque in campo per dare il massimo, come fatto domenica scorsa con la Correggese, senza regalare nulla a nessuno”. Una sfida che, come disposto dalla prefettura di Arezzo che ha vietato la vendita dei tagliandi ai residenti in Emilia Romagna, i biancorossi dovranno affrontare senza il supporto dei propri tifosi. “Un peccato perché quest’anno ci hanno sempre seguiti con calore e passione, un valore aggiunto che è stato percepito dai ragazzi ed è servito loro da carica e ulteriore stimolo per fare sempre meglio”. Domani si sapranno ufficialmente anche le avversarie che il Rimini incontrerà nel primo turno di Poule Scudetto. “Preferenze non ne abbiamo anche perché in questa stagione abbiamo dimostrato di possedere valori molto importanti, dunque siamo pronti ad affrontare e a giocarcela alla pari contro qualsiasi formazione”. L’ultimo pensiero mister Martini lo dedica ai ringraziamenti. “In primis penso al presidente Grassi che è stato sempre presente e nei momenti più delicati è riuscito a entrare dentro al gruppo, toccando le corde giuste. Poi ai direttori, che per me sono due. Il diesse Tamai che ha allestito una corazzata ed è persona valida e seria, e Adrian Ricchiuti che ha saputo trovare il consiglio giusto per ogni momento divenendo un valore aggiunto che ci ha permesso di raggiungere il risultato. Ringrazio poi mister Muccioli, mister Righetti che mi ha permesso di rimanere, di crescere e di capire tante cose perché è una persona preparata e aperta al confronto. Grazie al professor Platone, al preparatore dei portieri Ballestero, professionisti seri, e naturalmente grazie ai giocatori che mi hanno fatto sentire parte di una cosa grande. Sono orgoglioso di loro perché, oltre che sul campo, hanno fatto vedere di essere uomini veri superando i momenti di difficoltà e dimostrando di possedere gli attributi”.   

Ufficio stampa Rimini F. C.