RIMINI-LENTIGIONE, LA VIGILIA DI MISTER RIGHETTI

“La prima di 8 finali”. Parole e musica di mister Luca Righetti alla vigilia del match casalingo con il Lentigione (fischio d’inizio ore 14.30), uno spartito che la dice lunga su ciò che il tecnico chiede ai propri ragazzi. “Veniamo da 3 pareggi, l’ultimo dei quali, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, molto negativo. In una striscia così importante di risultati utili ci può stare una gara non all’altezza, l’importante è ripartire con il piglio giusto. Ci aspettano 8 finali, domani la prima di queste nella quale dovremo portare a casa 3 punti fondamentali per il prosieguo del nostro campionato”. Mister Righetti rende ancor più esplicito il suo pensiero. “Essenziale la squadra ritrovi lo spirito agonistico che gli è proprio, chi entrerà in campo dovrà avere la bava alla bocca e al termine della gara non avere più saliva. Dobbiamo giocare con la stessa intensità fatta vedere con il Villabiagio, per dimostrare di essere i più forti e di meritare, in virtù di tutto quello che abbiamo fatto fino a questo momento, il salto di categoria”. L’attenzione si sposta sulla formazione emiliana. “E’ una squadra costruita per vincere il campionato, in estate era tra le favorite per la vittoria finale. Davanti, con Radoi e Ferrari, sono molto temibili ma prendono anche poche reti. E’ una squadra guidata da un ottimo allenatore, tecnica ma anche fisica, per certi aspetti ha caratteristiche simili alle nostre. Ora sono in lotta per i play-off ma le motivazioni del Rimini sono superiori e devono fare la differenza”. L’ultima battuta il condottiero biancorosso la riserva ai tifosi (una rappresentanza dei supporter della Curva, questa mattina, ha assistito alla rifinitura e incitato, con cori e applausi, i giocatori). “Faccio appello al nostro pubblico perché ci sostenga dal primo all’ultimo minuto. I ragazzi hanno bisogno del calore dei tifosi, per loro sarà uno stimolo ulteriore per raggiungere quell’obiettivo che è comune a tutti, la Serie C”.

Ufficio stampa Rimini F. C.