#MOVEMBERROMAGNOLO, ANCHE I BIANCOROSSI SI METTONO I BAFFI CONTRO IL CANCRO

Il Rimini F. C. al fianco dello Ior, l’Istituto oncologico romagnolo, in occasione dell’iniziativa “#Movemberromagnolo”, la campagna di sensibilizzazione volta ad informare l’opinione pubblica, in particolare il pubblico maschile, riguardo l’importanza di uno stile di vita salutare, della prevenzione e di una diagnosi precoce nella lotta contro il cancro, specie quello alla prostata.

Nata in Australia, la campagna è in poco tempo divenuta un successo planetario: sono molti gli esempi di celebrità e persone semplici che decidono di farsi ritrarre con baffi posticci, o farsene crescere di veri, per poi pubblicare le foto sui rispettivi profili social. L’obiettivo dichiarato è uno solo: ridurre il più possibile la mortalità per tumore alla prostata. Affinché gli uomini smettano di morire troppo giovani.

L’Istituto Oncologico Romagnolo è da sempre in prima linea quando si tratta di lotta contro il cancro: così ha deciso di replicare l’iniziativa. Il carcinoma della prostata rimane la neoplasia più frequente negli uomini anche in Romagna, costituendo il 21% su tutti i casi totali, con un picco del 25% in età compresa tra i 50 e i 69 anni.

E’ così che è nato il #Movemberromagnolo, che ha spinto tanta gente comune, così come personalità di spicco del territorio, a mettersi i baffi contro il cancro. Tra questi i giocatori, lo staff tecnico e i dirigenti del Rimini F. C. che domani pomeriggio, allo stadio “Romeo Neri”, accoglieranno i responsabili e i volontari dell’Istituto per aderire concretamente all’importante iniziativa.

Ufficio stampa Rimini F. C.