RIMINI-TRESTINA, LA VIGILIA DI MISTER MUCCIOLI

mister 18-11

Riprendere a correre. Questo l’obiettivo in casa Rimini che domani, dopo il brutto passo falso rimediato domenica nella tana dell’Imolese, affronterà al “Romeo Neri” il Trestina (fischio d’inizio ore 14.30). Così mister Simone Muccioli alla vigilia del match. “Veniamo da una sconfitta pesante, un passivo forse più ampio rispetto a quanto effettivamente visto sul campo. Fortunatamente il calcio dà subito la possibilità di ripartire, a noi di farlo davanti al nostro pubblico. Tifosi che anche a Imola ci hanno seguiti in gran numero, con tanto calore e che soprattutto, nonostante il risultato, a fine partita ci hanno applauditi perché hanno capito che abbiamo dato tutto. Per ripagarli del loro affetto domani non possiamo far altro che riscattarci immediatamente e regalar loro una soddisfazione”. Il tecnico biancorosso prosegue così la propria analisi. “Pur essendo reduci da 6 successi consecutivi è stata una sconfitta che ci ha dato fastidio, tutte le sconfitte o le prestazioni non all’altezza sono per noi difficili da digerire. Ciò che di buono abbiamo fatto sino a questo momento non può essere cancellato da una partita, è però indubbio che la voglia di ripartire e di giocare è ancora maggiore rispetto a quella delle precedenti settimane”. L’attenzione di mister Muccioli si sposta sulla formazione umbra. “Affrontiamo un avversario che sino a qualche settimana fa ha attraversato momenti difficili, pur disponendo di elementi di categoria. Con il cambio di allenatore ha invertito la tendenza andando a vincere gli ultimi due incontri, l’ultimo col Montevarchi che è formazione molto importante. Fiorucci è un allenatore di grande esperienza e che conosce bene la Serie D, dunque ci misureremo con una squadra ostica. Noi, a prescindere da tutto, dobbiamo fare la prestazione per cercare di portare a casa il bottino pieno”. In casa biancorossa l’atmosfera è serena. “I musi lunghi ci sono stati domenica e alla ripresa degli allenamenti, un inizio di settimana difficile perché i ragazzi sono molto attaccati a questa maglia e vogliono far bene. La società ci è stata vicina ed è passato il concetto che si è trattato di un incidente di percorso, con la consapevolezza che sino a questo momento abbiamo dimostrato una crescita continua e che siamo una buona squadra. Non dobbiamo abbatterci nei momenti difficili così come non ci siamo esaltati quando le cose andavano meglio. Dobbiamo ripartire con concentrazione e determinazione, consapevoli del fatto che domani affronteremo una squadra che verrà a fare la guerra. Noi dovremo essere pronti a fare altrettanto”.

Ufficio stampa Rimini F. C.