TALKING POINTS IMOLESE-RIMINI FC

Talking Points di Imolese – Rimini FC, i 4 punti emersi dalla sconfitta dei biancorossi al Galli. 

1 MANITA BUGIARDA

L’imolese ha meritato di vincere, sia chiaro. I cinque goal subiti da Scotti però sono ingenerosi per la truppa di Muccioli, incappata nella classica giornata storta. L’avvicinamento al match era stato, come sempre impeccabile per questo gruppo, ma a volte nel calcio emergono fattori imponderabili che diventano decisivi. In più se ci metti il goal annullato ingiustamente a Buonaventura che poteva portare i biancorossi sul 2 a 1, la manita diventa amara e quasi una beffa se condita anche dal primo errore della stagione dal dischetto di Alex a confronto con quello invece realizzato (in foto) da Gustavo Ferretti.

2 IMOLESE IN ALL IN

Chi pensa che la ragione della caduta sia stata un Rimini appagato dopo le sei vittorie di fila si sbaglia. Però di certo a livello d’inconscio chi era davanti ad un crocicchio da brividi a giocarsi la stagione era l’Imolese, in modalità all in: fuori o dentro. Le pressioni possono essere letali, far tremare le gambe, mentre il merito degli uomini di Gadda è stato quello di trasformarle in elemento di forza, probabilmente decisivo. E dire che il repentino vantaggio di Giua aveva spianato la strada ai nostri ma i rossoblu, sfruttando al meglio quanto creato, hanno ribaltato il risultato già al riposo.

3 TROPPA FRETTA

I goal dell’Imolese hanno per certi versi un filo conduttore: la troppa fretta degli uomini di Muccioli di arrivare al fortino, al cuore dell’area rossoblu, andando a sbattere ad un muro capace di chiudere bene le linee di passaggio, con un Belcastro in giornata di grazia, pronto a dettare le veloci ripartenze. Muccioli chiedeva manovra ampia, di respiro, quella in grado di innescare i duelli uno contro uno sugli esterni ma il conto del Galli è stato avaro ed ha presentato un centrocampo riminese spesso risucchiato dal magnete imolese che attirava palloni e sparava ripartenze. Uno storytelling che Muccioli voleva evitare ma che ha isolato Cicarevic prima, Ambrosini e Buonaventura poi. A questo si è aggiunta poi la mancata aggressività e intensità vista in casa con il Mezzolara. Peccato poi per il problema fisico di “Ambro” che ne ha condizionato la prestazione.

4 FINALMENTE TUTTI DISPONIBILI

Ma se c’è un aspetto positivo della trasferta sul Santerno è che per la prima volta a Imola Muccioli ha avuto a disposizione tutti gli effettivi (tranne Vesi) e, al netto della giornataccia, leggendo chi sedeva in panchina (Cavalli, Righini, Arlotti, Simoncelli, Valeriani, Mazzavillani, Cola, Di Stefano) per il Mister ora si apre una nuova fase con l’opportunità di scegliere l’undici con tante opzioni. Ora c’è lo Sporting Trestina e già all’uscita dal campo Ciccio Scotti, anche se amareggiato, aveva già le idee chiare su come riprendere la marcia.