RIMINI-MEZZOLARA, LA VIGILIA DI MISTER MUCCIOLI

mister 4-11

Dopo aver sbancato nel turno infrasettimanale il campo del Lentigione, successo che ha permesso ai biancorossi di agganciare la vetta in coabitazione con Fiorenzuola e Villabiagio, domani il Rimini affronterà al “Romeo Neri” il Mezzolara (fischio d’inizio ore 14.30). Mister Simone Muccioli, alla vigilia, come di consueto invita alla massima concentrazione. “Affrontiamo una squadra che, come noi, viene da cinque risultati utili consecutivi e che lontano dalle mura amiche ha perso solo una volta. Hanno pareggiato a Imola e nell’ultimo turno fermato il Montevarchi, al di là della classifica hanno fatto vedere delle buone cose e sono in un momento positivo. Noi giochiamo in casa e siamo reduci da buone prestazioni cui vogliamo dare continuità, come sempre il risultato ne è la conseguenza”. Una sfida che, per alcuni aspetti, ricorda quella di domenica scorsa. “In questo girone non ci sono partite facili. Come con la Colligiana dobbiamo giocare una gara intelligente senza avere fretta, il Mezzolara è molto pericoloso sulle ripartenze e dunque dovremo essere bravi a non concedere loro il fianco”. Sebbene quella di domani sia anche la giornata di Fiorenzuola-Imolese il tecnico biancorosso resta sul pezzo. “Dobbiamo pensare a noi, senza preoccuparci dei risultati che potrebbero arrivare dagli altri campi. Dopo sole 12 giornate non credo nemmeno si possa parlare di scontri diretti, la strada è ancora lunghissima”. Medesima musica per ciò che concerne i primi giorni da primi della classe. “Non ho parlato di questo ai ragazzi e non ho sentito loro parlarne. In questi tre giorni abbiamo analizzato le cose fatte bene a Lentigione e quelle su cui occorre lavorare e, naturalmente, ci siamo concentrati sull’impegno di domani. Ripeto che 12 gare di campionato sono poche. Sono contento della crescita della squadra e del fatto che abbiamo ottenuto dei risultati attraverso le prestazioni e mediante l’utilizzo di tutto il gruppo. Dobbiamo dare continuità a quanto fatto sino a questo momento, al di là della classifica che ora non credo sia nemmeno il caso di guardare”.