RIMINI-CARPANETO, LA VIGILIA DI MISTER MUCCIOLI

mister 17-10

Quasi nemmeno il tempo di smaltire l’acido lattico che i biancorossi di mister Simone Muccioli, dopo il meritato successo corsaro ottenuto domenica  sul campo della capolista Villabiagio, domani affronteranno al “Romeo Neri” la Vigor Carpaneto (fischio d’inizio ore 15). Il tecnico biancorosso, alla vigilia, non si fida della classifica e invita alla massima concentrazione. “Se pensassi che la nostra voglia e la nostra tensione scemassero in virtù dei punti dell’avversario vorrebbe dire che non avrei una grande considerazione dei miei ragazzi. Affrontiamo un Carpaneto che sta attraversando un momento di difficoltà, non dimentichiamo però che si tratta di una squadra che era stata inserita tra le possibili protagoniste del campionato. Sono convinto non sia possibile avere cali di attenzione per il fatto che affrontiamo un avversario che ha qualche punto in meno di noi anziché qualcuno in più”. L’allenatore del Rimini fa le carte al match. “Loro giocano con un 4-3-3, noi non ci snatureremo anche perché giochiamo in casa dove abbiamo lasciato per strada qualche punto pesante. Abbiamo il dovere di fare la prestazione per recuperare i punti persi sul nostro campo, non vogliamo questo accada più”. Mister Muccioli analizza così la questione gol subìti nel finale, l’ultimo dei quali domenica con il Villabiagio. “Mi ha dato molto fastidio specie per il fatto, proprio come accaduto la domenica precedente, che durante i 90’ non avevamo mai sofferto questo tipo di situazioni. Sia pure contro una squadra fisica, i ragazzi erano stati bravissimi, non avevano concesso nulla. Diciamo che nella fase finale, quando saltano tutti gli schemi e gli avversari si riversano in avanti, dobbiamo metterci qualcosa in più in termini di cattiveria, di concentrazione e determinazione. Proprio per il fatto che durante tutta la gara abbiamo dimostrato di saper gestire al meglio queste situazioni non dobbiamo temere un corner o un calcio d’angolo nel finale. Occorre essere concentrati fino all’ultimo secondo e lottare in tutti i modi affinché tali situazioni negative non si verifichino più”.