RIMINI-SAMMAURESE, LA VIGILIA DI MISTER MUCCIOLI

mister muccioli 26-8

Dopo aver superato il Romagna Centro nel turno preliminare, domani sera il Rimini di mister Simone Muccioli ospiterà la Sammaurese in occasione del primo turno della Coppa Italia di Serie D (fischio d’inizio ore 16). Un appuntamento importante per proseguire il cammino nella competizione e anche una significativa tappa di avvicinamento in vista del debutto in campionato, in programma domenica prossima, quando al “Romeo Neri” arriverà il Fiorenzuola. Così il tecnico biancorosso alla vigilia del match. “Affrontiamo un avversario che incontreremo anche durante la stagione, una formazione che negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene e nell’ultimo campionato ha sfiorato i play-off. Un gruppo collaudato, a cominciare dalla guida tecnica e naturalmente dai quei 6/7 elementi di spessore che sono stati confermati e che costituiscono l’ossatura della squadra. Un impegno tosto che affrontiamo come sempre con la voglia di dare il massimo, il fatto di giocare nuovamente davanti al nostro pubblico sarà uno stimolo ulteriore per fare bene”. Mister Muccioli si aspetta un passo avanti rispetto alla gara di una settimana fa. “Nella prima parte dell’incontro con il Romagna Centro credo abbiamo pagato un po’ troppo l’emozione. Domani mi aspetto l’approccio giusto fin da subito, non possiamo permetterci di regalare minuti agli avversari. In settimana abbiamo lavorato bene, dunque sono fiducioso. Abbiamo qualche indisponibile di troppo, tuttavia cercherò di mettere in campo una formazione il più possibile equilibrata tenendo conto delle sostituzioni che avrò la possibilità di effettuare durante il match”. L’ultima battuta è dedicata ai più giovani della truppa biancorossa. “Ne abbiamo diversi in rosa e sono certo che nel corso della stagione dimostreranno le proprie qualità, con i più giovani serve avere un po’ di pazienza. Si cresce attraverso il lavoro ma si migliora anche attraverso gli sbagli. La cosa che non deve mai venire meno, ma questo vale per tutti, è il giusto approccio”.